Se ti sfrattano cosa devi fare?

La faccenda degli sfratti a Torino non è mai piacevole ma, purtroppo, sono sempre più numerose le persone che, essendo proprietarie di un alloggio, si vedono costrette a recarsi da un avvocato per chiedere che venga avviata la mozione di sfratto, in quanto l’inquilino, o gli inquilini, che occupano il proprio alloggio non pagano l’affitto. In un periodo di grande crisi economica tale possibilità è sempre più concreta e sono molti coloro che, se fino a pochi anni fa non avevano mai dovuto far sopraggiungere un’ingiunzione di sfratti a Torino verso gli inquilini che risiedono nel proprio alloggio, adesso si vedono costretti a avviare tale procedura.

Nel caso in cui anche voi foste proprietari di un appartamento e gli inquilini che vi vivono non pagassero l’affitto, anche dopo varie sollecitazioni, è possibile rivolgersi a un avvocato che si occupa degli sfratti a Torino, per sapere come procedere. Solitamente l’avvocato manderà in primo luogo una lettera a coloro che vivono nell’appartamento, sollecitandoli a pagare l’affitto e gli arretrati e, se ciò non desse glie siti sperati, sarà necessario avviare la procedura di sfratto.

Gli sfratti a Torino stanno diventando sempre più frequenti e, anche se è un’operazione che tutti vorrebbero evitare, talvolta purtroppo non se ne può fare a meno. Se anche voi vi ritrovate in questa situazione, potete rivolgervi a un dei molti studi di avvocati presenti a Torino per chiedere una consulenza legale e sapere come procedere per avviare la mozione e intentare la causa relativa agli sfratti a Torino nei confronti degli inquilini morosi presenti nel vostro appartamento.

Classiche, moderne, etniche, ecco le case in legno più belle

Che le case prefabbricate in legno non fossero soltanto chalet di montagna o in riva al lago ormai è cosa nota, ma quanto la gente è davvero informata su questo tipo di abitazioni? La maggior parte, abbandonati i luoghi comuni, pensa comunque a unastruttura spartana, da arredare solo in un unico modo: country/rustico, o al massimo in stile marinaro. Quello che non si sa, invece, è che le case in legno non solo fanno bene all’ambiente, non solo fanno risparmiare notevolmente facendo recuperare in breve tempo le spese di progettazione e costruzione, ma possono rispecchiare alla perfezione i gusti e le necessità di chi le richiede.

Difficile da credere? Bene, basta guardare una veloce panoramica delle case prefabbricate più belle al mondo, e ce ne sono davvero tante. Alcune hanno facciate sobrie e spartane, altre sembrano ergersi su funambolici calcoli della fisica, rasentando i percorsi più sperimentali di una modernità decisamente spinta. Gli interni confermano lo stile essenziale degli esterni, oppure sorprendono con stili classici o linee geometriche, ma tutte rispettano l’ambiente, hanno costi contenuti per il loro genere e sono state progettate per avere il massimo del risparmio energetico.

La G House, di Lode Architecture, ha esterni scarni, sembra quasi essere uscita dal disegno di un bambino: geometrie classiche per le 4 pareti e tetto che riprendono il concetto tradizionale della casa nell’immaginario collettivo. Gli interni propongono uno stile crudo e minimale, con pareti in legno grezzo e pochissimi mobili.  Essenziale e calda, questa casa rispetta i principi dell’isolamento termico di nuova concezione e dispone di fondamenta  che favoriscono un ottimale drenaggio delle acque piovane.

Sempre in legno, ma con un design esterno decisamente fuori dal comune, è la Standard House progettata da KWK Promes Architects Konieczny. Realizzata interamente con materiali naturali, ha un rispetto altissimo dell’ambiente, ma anche di chi vi abita perché gli spazi sono stati concepiti per le famiglie e sono accessoriati con tutte le più moderne tecnologie. Pensate ancora che le case in legno siano solo gli chalet di montagna?

Pistoia: segnali di ripresa dalla banca dati quotazioni immobiliari

Secondo l’Osservatorio del Mercato Immobiliare, a Pistoia per gran parte del 2014 si è assistito a una ripresa delle compravendite di case. Per avere dettagli su fasce e zone, è possibile consultare la banca dati quotazioni immobiliari sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

 

Panorama

Sin dal primo trimestre del 2014 ci sono stati dei miglioramenti in Toscana. Dall’analisi della banca dati quotazioni immobiliari, infatti, è emerso che nella regione c’è stato un aumento del 4% rispetto allo stesso periodo del 2013, quando la situazione era al -13%. A Pistoia, in particolare, le compravendite sono cresciute del 17,5% nel 2014 in confronto al 2013, che registrava un -7,5% rispetto all’anno precedente.

 

Numeri

Stando alla banca dati quotazioni immobiliari, i primi tre mesi del 2014 vedono 362 compravendite a Pistoia e dal quarto al sesto mese ce ne sono state 427. Situazione in netto miglioramento, quindi, se paragonata al primo semestre 2012 (726), e allo stesso periodo del 2013 (671).

 

Il periodo migliore del 2014 per il mercato immobiliare è stato il secondo semestre: le banche avrebbero cominciato a incentivare l’accesso al mutuo, con un aumento delle transazioni rispetto al passato.

 

Zone

Una panoramica sulle zone della città: a ovest e a nord, vicino allo stadio, ci sarebbero state le richieste maggiori. Sud meno gettonato, ma preferito da chi ha esigenze di viabilità. Il centro resta un’area di nicchia, non molto richiesto a causa della scarsità di parcheggio.

Se è vero che il 2014 ha visto un miglioramento del 12% nelle compravendite rispetto agli anni precedenti, è anche vero che i prezzi continuano a scendere dal 2009, con un picco rilevante nel 2013. Non si riesce a indentificare un target preciso di persone che acquistano, ma è evidente che sono i giovani a essere più in difficoltà. Più facile la situazione, invece, per chi ha già un’abitazione e decide di cambiarla: i prezzi delle case restano inferiori a 100mila euro e ciò favorisce anche le persone che non hanno un reddito alto.

 

I prezzi

C’è stato un aumento delle compravendite, ma questo probabilmente è dovuto ai prezzi molto bassi degli immobili e non c’è evidenza d’investimenti: le persone acquistano la prima casa o la vendono per comprarne un’altra.

Il compratore tipico è la coppia di 40-50 anni, dal reddito strutturato, che approfitta dei prezzi bassi per vendere la propria casa e acquistarne un’altra. Situazione ancora difficile, invece, per i giovani.

 

Mutui

Da una ricerca di Tecnocasa, basata sui dati di Banca d’Italia, risulta che nel 2014 è aumentata la richiesta dei mutui: a Pistoia nei primi tre mesi c’è stato un +6,7%, nel secondo trimestre +8% e nel terzo +13,7%. Complessivamente, in Toscana, i mutui sono cresciuti del 153% rispetto al 2013.

 

Isolportale.com il progetto dedicato all’edilizia

 

Il web offre grandi risorse in termini di informazioni e news provenienti dai più svariati settori, ma negli ultimi anni iniziano ad affermarsi portali dedicati a settori che fino a pochi anni fa erano considerati di “nicchia” e quindi non di interesse come il settore delledilizia. In questa ottica nasce Isolportale.com, un sito di news sempre aggiornate dedicate al mondo dell’isolamento termico/acustico alla bioedilizia ed alla efficienza energetica sia civile che industriale, un portale che va ad aggiungere spessore ad un settore in forte crescita online, un settore dove già sono presenti grandi player come Edilportale ed Infobuild.

Il sito approfondisce le tematiche dell’isolamento termico a 360 gradi, news aggiornate con le ultime novità in termini di prodotti e materiali isolanti e le ultime iniziative dal mondo delle aziende produttrici dal fronte ricerche ed innovazione, banner e schede struttura di ogni singola azienda che vanno a completare un progetto che mira a raggiungere un segmento di utenza ben definito.

L’utente di riferimento è sia il professionista del settore che vuole essere sempre aggiornato sulle ultime novità del settore (geometri, architetti etc…) sia l’utente normale che vuole info per approfondire le tematiche dell’isolamento termico in ambito civile, il tutto spiegato in maniera dettagliata e tecnica ma con un linguaggio comprensibile anche per i meno esperti.

Non mancherà una sezione dedicata ai social network, con pagine facebook e twitter dedicate e sempre aggiornate con il sito in modo da avere una interazione continua e costante anche con i professionisti che utilizzano i social network come strumento di informazione, infine si organizzeranno workshop e convegni dedicati ai professionisti del settore in varie località Italiane, in un secondo momento sarà implementata una sezione del sito ad hoc per consultare le tappe dei convegni in giro per l’Italia con le varie location di riferimento ( hotel o sale congressi).