Come creare etichette personalizzate in modo semplice

Ad un certo punto negli ultimi dieci anni o giù di lì, mi sono finalmente stufato della quantità di imballaggi nella mia dispensa. Ero pieno fino agli occhi di scatole e borse antiestetiche che occupavano spazio e mi facevano impazzire!

Così ho iniziato a raccogliere graziosi contenitori riutilizzabili in modo da poter conservare i cibi e gli ingredienti della mia dispensa in quelli e liberarmi di tutti gli imballaggi ingombranti. La mia dispensa ha iniziato a sembrare un milione di volte migliore ed ero contento.

Quella contentezza fu di breve durata, perché alla fine mi resi conto di aver inavvertitamente creato un altro problema: i miei contenitori non avevano etichette per dirmi cosa c’era dentro! Ho pensato di acquistare alcuni di quei fogli di etichette che puoi trovare nei negozi di forniture per ufficio, ma alla fine ho deciso che avrei potuto trovare un’opzione più economica.

Dopo aver setacciato il web alla ricerca di idee, mi sono imbattuto in un metodo per la stampa etichette fatte in casa usando il nastro adesivo. All’inizio ero scettico, perché ero sicuro che l’inchiostro non si sarebbe trasferito correttamente e che il nastro non sarebbe rimasto appiccicoso.

Ma tutto il mio scetticismo era inutile, perché tutto ha funzionato e sono finito con etichette fatte in casa che erano carine, funzionali e non mi costavano un centesimo da realizzare poiché avevo già tutte le forniture a portata di mano. Ecco come puoi creare le tue etichette personalizzate:

Come realizzare etichette stampate personalizzate

Avrai bisogno:

  1. Nastro da imballaggio resistente;
  2. Forbici;
  3. Carta per fotocopiatrice;
  4. Stampante a getto d’inchiostro;
  5. Un bastoncino robusto con un bordo piatto.

Step 1 – Stampa il disegno

Inizia stampando il disegno dell’etichetta su un foglio di carta per fotocopie. Puoi scegliere immagini, testo o qualsiasi altra cosa di cui vuoi creare un’etichetta! La stampa in nero o in scala di grigi è l’etichetta migliore (perché per qualche motivo l’inchiostro colorato non sembra trasferirsi altrettanto bene).

Step 2: nastro sul disegno

Coprire con cura l’area stampata con un pezzo (o pezzi, se necessario) di nastro da imballaggio resistente.

Step 3: tagliare le etichette e premere l’inchiostro

Usa le forbici per tagliare le etichette alla dimensione che desideri.

Quindi prendi il tuo bastoncino artigianale e fallo scorrere sul nastro per aiutare a spingere l’inchiostro sulla carta. Mi raccomando,un po’ di olio di gomito, perché una maggiore pressione aiuterà a creare un’etichetta più chiara!

Step 4: immergere le etichette

Quindi, riempi una ciotola ampia e poco profonda con acqua tiepida. Metti le tue etichette nell’acqua e lasciale in ammollo dai 20 minuti ad un’ora, o finché la carta non si separerà facilmente dal nastro.

Step 5: rimuovere la carta e lasciarla asciugare

Rimuovere le etichette dall’acqua e staccare con cura la carta dal nastro. Metti il ​​nastro su un asciugamano con il lato adesivo rivolto verso l’alto e lascialo asciugare per qualche minuto.

Una volta che il nastro si sarà asciugato, l’adesivo diventerà di nuovo appiccicoso.

Step 6: applicare l’etichetta finita

Infine, posiziona l’etichetta sul contenitore o sulla superficie previsti. (Stanno benissimo sul vetro, ma puoi anche applicarli su legno e plastica.)

Abbiamo realizzato alcune etichette per alcuni grandi barattoli di vetro in cucina nel nostro studio. Adoro come sono venuti e il fatto che non ci è costato nulla realizzarli.

Controllo accessi: basta chiavi, ci pensa la tecnologia

Tra le principali criticità per chi gestisce un’azienda o un’attività commerciale c’è quella di regolamentare gli accessi alle diverse aree degli edifici e agli eventuali spazi aperti: soprattutto per chi lavora con il pubblico, quest’operazione può risultare davvero dispendiosa in termini di tempo e denaro. Negli ultimi anni però, l’evoluzione tecnologica ha permesso di automatizzare l’attività di controllo accessi, sia per le persone che per i mezzi.

Come funziona il controllo accessi al giorno d’oggi?

Se un tempo per aprire un cancello o alzare la sbarra d’entrata di un’attività serviva per forza un addetto, direttamente dal “gabbiotto” all’ingresso o dopo aver verificato l’identità del richiedente dalle immagini di una telecamera, oggigiorno invece è possibile delegare il tutto a un sistema automatizzato.

Ad esempio, immaginate la comodità per i dipendenti di un’azienda che possono comodamente “strisciare” il proprio badge virtuale semplicemente passando di fronte a una telecamera, oppure i vantaggi per gli addetti alla reception di un hotel, di un campeggio o di una qualsiasi altra attività ricettiva quando è il sistema a leggere la targa dei veicoli e ad autorizzarne o meno l’ingresso nel parcheggio, anche fuori dai normali orari di lavoro. 

Dall’antifurto alle tecnologie per il controllo accessi

Ad illustrarci cosa si nasconde dietro alle automazioni è l’azienda torinese specializzata in antifurto e controllo accessi AS Impianti, da più di trent’anni all’avanguardia nell’offre alle aziende di ogni dimensione i sistemi avanzati per la sicurezza, la prevenzione e il controllo.

Scopriamo così che quando si nomina il controllo accessi, in realtà stiamo parlando di un sistema di antintrusione evoluto, in grado non solo di impedire a qualcuno o a qualcosa di entrare negli spazi dell’azienda, ma di autorizzare o non autorizzare selettivamente persone e veicoli, in base a diversi parametri stabiliti dall’amministratore del sistema.

A proposito di tecnologie al servizio del controllo accessi, attualmente sono disponibili diverse soluzioni che spaziano dalle smart card ai lettori di prossimità, fino ai più moderni sistemi biometrici. Il settore è in continua evoluzione, di pari passo con l’affermazione delle nuove tecnologie di riconoscimento e non solo, ma è proprio la biometria a rappresentare un assaggio del futuro, già disponibile nel presente. Già molto utilizzata in tutto ciò che riguarda la videosorveglianza di nuova generazione, ovvero integrata con potenti sistemi di video analisi, la biometria permette infatti di automatizzare i processi riducendo notevolmente il rischio di errore analizzando le peculiarità comportamentali.

Perché adottare un sistema di controllo accessi?

Abbiamo accennato ai vantaggi delle autorizzazioni selettive, ma un sistema di controllo accessi è molto di più. Ad esempio, offre la possibilità di creare delle policy dedicate per la gestione dei casi di emergenza e, più in generale, di scenari particolari individuati dall’admin, ma anche di avere sempre a disposizione un report dettagliato con lo storico degli accessi nei vari varchi designati dall’amministratore del sistema. Inoltre, un sistema evoluto di controllo accessi può integrarsi alla perfezione con il sistema antifurto dell’azienda, inviando avvisi o allarmi solo nei casi in cui si verifichi davvero un tentativo di accesso non autorizzato.

La parola d’ordine è quindi integrazione tra sistemi e ciò può avvenire solo quando le tecnologie hardware e software utilizzate sono in grado di dialogare tra loro, mettendosi al servizio della sicurezza dell’azienda. Per ottenere questi risultati è dunque necessario un “ecosistema” di strumenti e programmi compatibili e questo risultato lo si ottiene, nella maggior parte dei casi, quando l’installazione e la manutenzione ordinaria e straordinaria vengono affidati ad un unico interlocutore. È proprio questa la forza degli specialisti come AS Impianti, ovvero la capacità di porsi come un referente unico per le aziende che puntano ad essere all’avanguardia in tema di sicurezza integrata, attraverso sistemi moderni e scalabili per: antifurto e antintrusione, controllo accessi, video controllo, antincendio e rilevazione fumi e gas.

Le nuove sfide dell’illuminazione urbana tra sostenibilità e creatività

Garantire l’illuminazione pubblica non è solo una questione di tipo meccanico. Oggi giorno, le sfide aperte sono tantissime per chi si occupa di questo settore. Chi lavora nell’ambito del lighting design, infatti, deve fare i conti con delle soluzioni innovative ma senza però rinunciare alla creatività. Uno degli imperativi categorici per coloro che lavorano nel mondo del design delle luci concentrandosi sotto l’aspetto urbano è proprio quello di mantenere i costi, non solo di manutenzione, ma anche sui consumi e sull’efficienza. 

Ci si deve basare sulla filosofia del business sostenibile, ma senza rinunciare all’innovazione e alla bellezza. Si deve cercare di fare il possibile per riuscire a far quadrare ua buona attività in termini di illuminazione, ma anche ottimizzare la gestione, i costi di costruzione e quelli di manutenzione. L’impianto elettrico urbano, è un mix armonico di linee, di bracci, di pali di sostegno e di corpi illuminanti. Coloro che vogliono fare la differenza in questo settore devono essere perciò in grado di applicare le nuove tecnologie ed i servizi, così da tenere la rete di illuminazione sotto controllo e renderla Smart.

  1. Creatività e impatto sociale dell’illuminazione urbana

Il mondo del design delle luci deve fare i conti anche con un altro aspetto quando si parla di illuminazione urbana, ovvero l’impatto sociale. Infatti, la “buona luce” non è solo una questione di sicurezza, ma aiuta anche migliorare la vivibilità delle città dopo il tramonto. 

L’illuminazione urbana, infatti ha il compito di rendere sicura la guida, ma in più deve prevenire fenomeni di criminalità e di microcriminalità. Nella ricerca illuminotecnica si vanno soprattutto, ad analizzare quali sono le dinamiche sociali connesse alle aree urbane: non si può non tener conto di logiche produttive ed economiche, ma allo stesso tempo anche di una funzione importante di impatto sociale. 

I livelli di luce, riducono l’abbagliamento, riescono ad influenzare la visibilità e soprattutto, creano un ambiente molto più accogliente. Nell’organizzazione dell’illuminazione degli spazi cittadini, bisogna tener conto degli effetti sociali delle luci. Ci sono delle relazioni ben precise fra gli scenari di illuminazione urbana e le emozioni dei cittadini: ecco perché bisogna affidarsi a degli esperti del design illuminativo urbano. Non si può improvvisare!

  1. L’obiettivo primario del design illuminativo

Il design delle luci deve rispondere alle esigenze dell’esperienza sociale. Infatti, l’illuminazione è in grado di generare stati d’animo diversi come il fascino, il divertimento, ma anche una sensazione di sicurezza. Coloro che ad esempio, sono incaricati di installare delle luci per una piazza pubblica, devono cercare di attirare persone rendendo un un’idea di socializzazione e di interazione attraverso spazi illuminati in maniera adeguata. 

Anche la creatività però, ha un ruolo molto importante. Infatti, si deve cercare di installare dei sistemi che possano essere visivamente belli e quindi, rendere uno spazio elegante e piacevole, da un punto di vista visivo. L’obiettivo è quello di creare turismo, interesse e di generare uno spazio che possa essere esteticamente impeccabile!

  1. L’illuminazione urbana e il risparmio energetico

L’illuminazione urbana deve affrontare infine, una sfida importantissima, ovvero quella del risparmio energetico. Infatti, bisogna puntare su un’illuminazione che possa contenere i costi di manutenzione, ma anche quelli di gestione e dei consumi in generale. 
Le principali città italiane chiedono di costruire delle Smartcities, dove vi siano sistemi intelligenti anche nell’ambito dell’illuminazione. Si deve garantire sostenibilità, senza rinunciare alla bellezza e all’inclusività. È questa la nuova sfida nell’ambito del design delle luci!

Fidelizza i tuoi clienti con i gadget aziendali: ecco come!

Esiste un modo sicuro per riuscire a fidelizzare i tuoi clienti? Ci sono chiaramente diverse strade da percorrere, in base al tipo di strategia che vuoi adottare. Uno dei modi preferiti da molte imprese che si impegnano a promuovere il proprio brand è sicuramente la strada dei gadget aziendali. Sono un mezzo chiave per impostare una campagna pubblicitaria che si concentri su un messaggio di positività rispetto ai prodotti ed i servizi offerti. Magliette, agende, calendari, calcolatrici, penne o accendini: hai solo l’imbarazzo della scelta. L’importante è trovare un simbolo che parli di te, che sia simpatico e che riporti uno slogan che sappia lasciare il segno. Vediamo allora in che modo puoi scegliere i tuoi gadget e perché sono così importanti per la tua attività.

Quali gadget puoi regalare per promuovere il tuo brand?

Le soluzioni sono tantissime e possono variare in base al tipo di regalo e al messaggio che vuoi dare. Vuoi lasciare un segno spiritoso, oppure regalare qualcosa che possa essere utilizzato regolarmente nel quotidiano dei tuoi clienti? Il portale Easy Gadget è una delle più interessanti del settore, capace di produrre una vasta gamma di oggetti e accessori che non deluderanno nessuno. 

E’ inutile negare che gli accendini, per esempio, sono l’oggetto che va per la maggiore: possono essere facilmente personalizzati e sono ideali se hai una tabaccheria. Oppure una ricevitoria dove spesso si presentano clienti fumatori. In alternativa pensa a un accendino dotato di cavatappi nella parte finale, o di torcia per creare qualcosa di ancora più stravagante. E per restare in tema perché non pensare a un posacenere portatile? 

Trova il regalo adatto alla tua impresa

I direttori di azienda potrebbero invece orientarsi sulle agende personalizzate, che sono utili per organizzare impegni e appuntamenti privati ma anche lavorativi del clienti. Con la giusta stampa sull’agenda potrai veicolare un messaggio promozionale, un motto che rappresenti il tuo operato. 

Vanno per la maggiore le candele, che sono un regalo versatile, adatto per celebrare anche avvenimenti importanti. Tra i modelli più affascinanti è possibile trovare le candele con LED, oppure quelle personalizzate con foto o strass.

E infine non dimenticare di valutare l’opzione dei bicchieri promozionali: sono ideali per i ristoratori che gestiscono un ristorante o un bar e vogliono dare messaggi simpatici alla clientela. Bere una bibita, o un caffè d’asporto non è mai stato così divertente!

I vantaggi dei gadget aziendali

E’ chiaro che un gadget personalizzato rappresenti un investimento iniziale, ma è un ottimo progetto per diffondere in modo simpatico i tuoi servizi e far conoscere il tuo brand. Basta una maglietta, una chiavetta USB, o altri prodotti di cancelleria per riuscire a coccolare le persone che acquistano i tuoi prodotti e servizi. Ripagarli con omaggi promozionali è il modo più efficace per te di sbaragliare la concorrenza in modo intelligente.

Uno dei più grandi vantaggi è legato alla possibilità di far incrementare le vendite, puntando tutto su corretta strategia di marketing. Trasformerai la tua attività e farai sentire il cliente non più un utente “anonimo”, ma un soggetto importante per te. E ovviamente quando un cliente è soddisfatto di un acquisto che cosa fa? Non solo tornerà da te, ma parlerà bene di ciò che hai fatto e di quello che offri.