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Come il cloud hosting migliora le prestazioni di un sito

In genere un sito Web dovrebbe essere ospitato su un singolo server in un singolo data center. Che si tratti di un server con più account o di un singolo computer dedicato solo ad ospitare il tuo singolo sito, il principio generale è lo stesso. Il cloud hosting però ha molte più risorse in grado di migliorare le prestazioni di un sito.

Invece di concentrare i dati del sito su un singolo computer, l’hosting cloud spezzetta questi dati su vari server diversi, che si trovano in luoghi diversi e che non si trovano dunque tutti insieme. Questo vuol dire che i dati vengono gestiti con una “macchina virtuale” che ha accesso a tutti i diversi server attraverso il “cloud”. Il server di hosting esiste in quanto tale ma solo nel mondo virtuale.

Il fatto che il cloud hosting utilizzi la potenza di calcolo di un numero qualsiasi di macchine vuol dire che si basa su un maggiore potenziale permettendo al contempo l’accesso ai servizi che tali macchine possono offrire. Ed è qui che le cose appaiono più performanti rispetto al tradizionale hosting. Vediamo perché.

Tutta questione di affidabilità

Se il tuo sito Web si basa su un solo server e su un solo data center prima o poi tenderà a disperdersi e ad appesantirsi, diventando pertanto poco affidabile.

Viceversa quando il tuo sito è condiviso in più macchine tra loro interconnesse che memorizzano tutte le stesse informazioni e una di esse va offline, il sito rimane comunque online.

Tutta questione di versatilità

Il cloud hosting è dotato di enorme versatilità. In questo mondo sempre più tecnologico, l’hosting può essere personalizzato a seconda delle specifiche del sito stesso. In base a quella che sarà la tua esigenza individuale, avrai la soluzione ideale per il tuo sito in cloud. Avremo dunque solo lo spazio, l’architettura, la potenza di elaborazione, il sistema operativo e la sicurezza che effettivamente occorre per configurare il tutto.

Rimanendo sulla stessa lunghezza d’onda, bisogna anche tenere a mente che se scegli di poggiare il sito web su un hosting cloud, puoi gestirlo dal tuo smartphone. La stragrande maggioranza degli account di hosting del server cloud funziona per bene su qualunque tipologia di dispositivo mobile così da evitare di dover sempre effettuare l’acceso al data center stesso.

Upload lento: cause più comuni e soluzioni

Proprio oggi hai preparato quella cartella compressa con le foto delle vacanze 2018, da inviare via posta elettronica agli zii che abitano lontano da casa tua. Al momento del caricamento, però ti sei accorto che l’upload è lento: per caricare quel file, in cartella compressa, hai impiegato ben 4 minuti.

Quindi ti sei chiesto come mai tutto questo tempo per caricare un file compresso con cinque foto delle vacanze estive 2018. A questa domanda, però non sei riuscito a trovare una risposta. Nell’articolo di oggi proverò a spiegarti le cause più comuni e le soluzioni dell’upload lento.

Per scoprire i fattori che influenzano la velocità di upload, sarebbe innanzitutto opportuno eseguire un test velocità per connessioni adsl, che poi funziona anche per connessioni da mobile in 4G oppure con connessioni più veloci in fibra ottica.

Possiamo dapprima specificare perché la velocità di upload sia rilevante quando si devono caricare dei files sulla posta elettronica, su un drive oppure su un sito web. La velocità di upload non è altro che il valore che misura i tempi di caricamento di un file dal device in uso in rete, sulla posta elettronica oppure su un drive.

Maggiore risulterà questo valore, minore sarà il tempo impiegato dal dispositivo che si sta utilizzando a caricare qualsiasi file. Solitamente la velocità di upload non supera i 20 Mbit/s: questo dato vale per il 90 % degli ISP (cioè gli Internet Service Provider, che sono le aziende o compagnie telefoniche che forniscono il servizio di connessione ad Internet).

Adesso che abbiamo più chiaro che cosa sia la velocità di Upload, vediamo le cause più comuni che possono influenzarne la sua scarsa velocità. Potrebbe darsi che il problema dell’upload lento sia imputabile allo stesso device che si sta utilizzando per connettersi. Per verificare questa eventualità, sarà necessario provare a connettersi in rete da un altro dispositivo, dopodiché provare ad inviare un file di modeste dimensioni dal nuovo device.

Se il secondo dispositivo carica velocemente il file per esempio, nella posta elettronica, allora significa che il problema di connessione (e quindi anche dell’upload lento) è da rintracciarsi nel primo device.

Qualora invece anche il secondo dispositivo carichi un file in rete molto lentamente, significherà che il problema risiede esternamente: un malfunzionamento dell’Upload sarà da imputarsi allo stesso ISP, al router oppure direttamente sui cavi di collegamento della linea telefonica, sia interni sia esterni all’abitazione oppure all’azienda da dove ci si connette.

Per affermare questo sarà necessario però accertarsi che il problema dell’upload lento non risieda nello stesso dispositivo che si sta utilizzando per connettersi ad Internet. Una buona regola potrebbe essere quella di eseguire una scansione del PC, dello Smartphone o del tablet con un buon antivirus. Così facendo, sarà possibile liberarsi da eventuali malware o spyware che intralciano il corretto funzionamento della velocità di upload.

Un’altra problematica frequente è che il device che si sta utilizzando abbia troppe applicazioni aperte, che causano quindi un sovraccarico della RAM (Random Access Memory, anche conosciuta come memoria temporanea), inficiando il funzionamento di altre applicazioni e, perché no, anche della stessa velocità di connessione.

Un po’ più rara è invece l’ipotesi in cui sia il cloud a funzionare in modo anomalo. Se per esempio si sta caricando un file dal proprio dispositivo in un cloud, e questo si carica troppo lentamente, oppure non si carica proprio, potrebbe darsi che sia lo stesso spazio di archiviazione condivisa a funzionare male.

Il consiglio che sento di darti nell’articolo di oggi, dedicato alla lentezza della velocità di upload, è quello di eseguire uno speed test della connessione ad Internet con testvelocita.it, un sito completamente gratuito che in pochi secondi, dopo aver cliccato su “Iniziare – Speed Test” fornirà tutto quello di cui hai bisogno per capire dove risieda la tua problematica di Upload lento. Oltre a monitorare la velocità di upload, testvelocita.it ti fornirà anche dati relativi alla velocità di download, ping e jitter.

Magento per gli e-commerce: perchè è così gettonato?

Magento è un Content Management System open source per e- commerce.

Ad oggi è una delle piattaforme di vendita tra le più diffuse al mondo, il suo successo è dato dalla qualità dei servizi che mette a disposizione a chi ne usufruisce.

Attraverso l’uso di Magento è possibile ottenere una gestione avanzata del magazzino, creare categorie di prodotti, interagire con i maggiori marketplace, digitalizzare la logistica, ma anche svolgere funzioni di contabilità o amministrative, ottenere un negozio multilingua e pagamenti sicuri.

Attraverso questo strumento è possibile visualizzare grafici che vanno ad indicare il prodotto più richiesto o quello maggiormente abbandonato. Da la possibilità di scrivere recensioni a chi ha effettuato un acquisto, proporre dei sondaggi per comprendere i livelli di gradimento, ed altro ancora.

Probabilmente però il vantaggio più esclusivo di questo software è l’ottimizzazione SEO, essenziale per chi vuole far conoscere la propria attività ed attrarre eventuali nuovi clienti.

Magento così strutturato è un CMS flessibile e scalabile che consente la realizzazione di e-commerce con tantissime funzionalità altamente personalizzabile in quanto open source.

Di contro però Magento presenta alcune particolarità.

Scaricare ed utilizzare il programma è del tutto gratuito ma non lo sono invece la gestione e l’implementazione dello stesso.

Molte delle sue estensioni sono a pagamento, inoltre realizzare un sito utilizzando Magento richiede tempo.

L’implementazione, lo sviluppo e la manutenzione necessitano di conoscenze elevate e specifiche, pertanto sarà necessario uno sviluppatore professionista con comprovata esperienza.

Magento, proprio per la sua complessità, necessita di server molto robusti poiché vengono gestiti diversi prodotti.

Ci troviamo di fronte ad una piattaforma complessa adatta alle medie e grandi aziende che hanno ha disposizione un budget rilevante con un catalogo di prodotti estremamente ampio.

In conclusione Magento per ecommerce è uno strumento che richiede molte conoscenze ma è un prodotto scalabile inoltre da la possibilità di gestire la propria attività in maniera estremamente dettagliata, motivi che lo hanno reso una delle piattaforme più popolari di e-commerce.

Come sfruttare Email e Messaggistica Istantanea per avere successo alla prossima fiera di settore

Quando partecipi a una fiera di settore con il tuo stand è un momento in cui puoi raggiungere degli obiettivi specifici, tra i più importanti: creare nuove relazioni con potenziali partner, vendere direttamente i tuoi prodotti e servizi, far conoscere il tuo marchio a un pubblico molto specializzato e interessato, rafforzare i legami con i clienti che già hai.

La decisione di partecipare a un evento di settore la si prende molti mesi prima che la fiera abbia inizio, in molti casi anche un anno, questo per avere la possibilità di organizzare al meglio tutta la struttura e creare un piano di marketing efficace che possa portare a aoddisfare appieno gli obiettivi.

Al’interno del piano di marketing non sono da sottovalutare gli aspetti di utilizzare la messaggistica istantanea come WhatsApp e Facebook Messenger oppure le comunicazioni dirette via posta elettronica, senza trascurare il mailing cartaceo che ha ancora il suo fascino e permette di raggiungere ottimi risultati.

A cosa servono questi strumenti all’interno della strategia di marketing per la partecipazione a una fiera di settore?

Vanno utilizzati per raggiungere uno degli obiettivi che devono essere stati prefissati dal piano di marketing, se negli anni sono stati raccolti i dati dei clienti, correttamente autorizzati, si deve creare un piano editoiale di comunicazioni specifiche che ricordi ai contatti esistenti la presenza dell’azienda in fiera, creare degli incentivi, dire in anticipo cosa troveranno in fiera, quali prodotti e servizi verranno presentati, inviare tutte le informazioni maggiormente interessanti che possono portare le persone a passare allo stand durante l’evento.

Il piano di comunicazione deve servire anche per invogliare chi è indeciso a partecipare alla fiera e poter quindi rafforzare il legame con l’azienda.

Le email sono ancora oggi lo strumento più utilizzato anche se i tassi di apertura medi sono in leggero calo dato l’alto numero di messaggi indesiderati, spam e pubblicità inutile che si riceve, in questo caso è importante studiare comunicazioni mirate e di valore che spingano a essere aperte, lette e che invoglino il lettore a fare quello che nella mail viene chiesto.

La messaggistica istantanea è un mezzo molto moderno e diretto che permette di creare una relazione ancora più forte con il contatto, anche in questo caso è bene creare un piano di comunicazione con specifici passi che vadano a spingere il cliente verso l’ingresso del padiglione fieristico prima e attirato verso lo stand dell’azienda poi.

In questo caso i tassi di apertura sono altissimi, i messaggini vengono quasi sempre letti perché incuriosiscono, possono essere utilizzati anche in questa situazione per creare contenuti di valore, inviti, creare concorsi e qualsiasi attività che dia modo a chi lo riceve di compiere l’azione che vogliamo che faccia.

Sfruttare gli strumeti di comunicazione digitale è importante per massimizzare il ritorno sull’investimento, è importante che sia coerente con ciò che poi le persone ritroveranno all’evento, i messaggi, i prodotti, i contenuti, i servizi, devono poi trovarsi all’interno dello stand in fiera, il rischio è di fare tanto lavoro per poi bruciarsi nel momento più importante.

Per evitare errori, il piano di marketing e comunicazione deve essere sviluppato da persone esperte che si coordino con tutte le figure in gioco: direttori commerciali, responsabili, staff che sarà presente all’evento, allestitori fieristici che progetteranno e realizzeranno lo stand, figure interne ed esterne che fanno parte di tutto il progetto.

Come tutti gli elementi del piano di marketing anche la parte che riguarda la comunicazione deve essere realizzata con l’unico scopo di raggiungere l’obiettivo finale, per farlo è importante conoscere gli strumenti, saper scegliere quelli giusti, saper capire come utilizzarli per farli rendere al 100%.

Allo stesso modo, Email, SMS, WhatsApp e Facebook Messenger, sono utili strumenti anche nel post evento perché permettono di sviluppare le fasi del piano di marketing che riguardano le attività di follow up per raggiungere obiettivi di vendita e business ben più concreti.

Capisci bene che l’uso della messaggistica digitale moderna risulta molto efficace e utile per trasformare una spesa in un investimento di successo per la tua azienda.