Archivia Novembre 25, 2015

Le novità in materia fiscale per il commercio elettronico

Per gli operatori che effettuano operazioni di commercio elettronico diretto (prestazioni di servizio realizzate direttamente online) o operazioni di commercio elettronico indiretto nei confronti di consumatori finali vi è la possibilità di evitare la certificazione dell’operazione a condizione che la fattura non venga espressamente richiesta dal cliente.

Tale nuova normativa è contenuta all’interno del dm del 27 Ottobre 2015 (decreto che dà attuazione al D. Lgs n. 42 del 2015 emanato in attuazione della Direttiva n. 2008/8/CE) e riguarda le prestazioni rese dal 1° gennaio 2015. Nel dettaglio rientrano all’interno delle operazioni di commercio elettronico indiretto le attività in cui la transazione avviene online mentre la consegna del bene è effettuata con metodi tradizionali; sono invece operazioni di commercio elettronico diretto le attività in cui sia la transazione che la consegna del bene avvengono interamente online (ad esempio la vendita di software tramite download).

Per quanto riguarda le prestazioni di servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione, di servizi elettronici che vengono resi a distanza a committenti al di fuori dell’esercizio di impresa, arte o professione, l’emissione della fattura non è più obbligatoria (i servizi a distanza resi ai privati sono comunque individuati in un elenco nell’allegato II della direttiva 2006/112/CE e sono indicati servizi quali fornitura di music, film, giochi e formazione a distanza).

I soggetti che effettuano prestazioni di servizi online o effettuano vendite a distanza attraverso il proprio sito, hanno pertanto la possibilità di utilizzare il medesimo strumento e gestire la certificazione delle operazioni attuate attraverso il commercio elettronico. Dal 1° Gennaio 2017, inoltre, chi effettua tali tipi di servizi avrà quindi la possibilità di ottenere maggiori benefici trasmettendo in via telematica i corrispettivi all’Agenzia delle Entrate (infatti in tal modo l’operatore è esonerato anche dall’effettuazione della registrazione dei corrispettivi).

Per maggiori informazioni www.fiscosemplice.com

 

Come diventare ricchi senza rischiare troppo

 

Come diventare ricchi senza rischiare troppo

Per diventare ricchi sposate un miliardario, oppure…
Non sempre è necessario ricorrere a rimedi estremi per diventare ricchi. Se qualcuno sta progettando di fare un colpo in banca o una truffa ai danni di qualcuno, be’ sarebbe il caso che ci ripensi presto: esistono infatti soluzioni lecite, e soprattutto meno complicate, che consentono di arricchirsi mettendo da parte un bel gruzzolo utile per sostenere spese impreviste o per togliersi qualche sfizio. Vediamone alcune con l’aiuto della redazione di CFS360 che vi invitiamo a consultare per ulteriori consigli su come diventare ricchi.
Trovarsi un marito ricco e miliardario con un bel conto in Svizzera o chiedere la mano di una bella principessa pescandola da qualche monarchia sparsa per il mondo, potrebbero essere altre strade possibili, ma anche queste un tantino difficili da intraprendere se vogliamo diventare ricchi. Sicché non resta che rimboccarsi le maniche e fare di necessità virtù.
Oggi, grazie a quella finestra affacciata sul mondo che si chiama Internet, le possibilità di diventare ricchi come d’incanto si sono moltiplicate a dismisura, a tal punto che l’unico limite è la fantasia. Tutto sta nell’avere l’intuizione giusta, per il resto c’è la Rete che permette di arrivare nelle case pressoché di tutto il mondo e trasformare l’idea giusta in un business “virale”.

Come diventare ricchi vendendo il proprio talento su internet

C’è chi è riuscito a trasformare un hobby, una passione o un talento in una piccola-grande attività commerciale grazie all’e-commerce ed è diventato ricco. Artisti illustratori che disegnano su commissione; appassionati di scrittura creativa che sono diventati ricchi pubblicando racconti e romanzi in formato ebook, senza casa editrice e solo col metodo del self-publishing; disegner di gioielli che realizzano a mano piccole opere d’arte da esporre e vendere nella vetrina di Facebbok; giornalisti free-lance che scrivono su commissione per giornali e portali online; artigiani che solo con l’ausilio delle proprie mani e della propria creatività partoriscono borse, accessori e ogni oggetto immaginabile da vendere poi online ed hanno sfondato diventando ricchi in poco tempo.
Il mondo è diventato un centro commerciale aperto a tutte le ore e senza confine. Mettere in vendita il proprio talento è diventato piuttosto semplice, e senza grossi investimenti è più facile che in passato riuscire a diventare ricchi. Il tutto grazie all’e-commerce e ai cosiddetti market-place, veri e propri supermercati a tema che attirano comunità di artisti o professionisti. Unica condizione: poter contare su un pizzico di coraggio e senso per l’avventura.

Come diventare ricchi con cinfrusaglie o investendo in borsa

Chi non dovesse avere dalla sua un’arte o un talento particolari, restano altre soluzioni interessanti per diventare ricchi in poco tempo. Una di queste potrebbe essere vendere l’oro o l’argento usato conservato nei cassetti di casa e ormai inservibili: collane, braccialetti, orecchini, cornici. L’oro e l’argento non perdono mai di valore, si posso sempre scambiare in cambio di contanti e i negozi compro oro oggi sono diventati molto più affidabili e trasparenti di una volta.
Per chi invece non disdegna il rischio e vuole scoprire come diventare ricco in poco tempo c’è anche la possibilità di sperimentare i mercati finanziari attraverso il trading online. Anche in questo caso Internet è la chiave di volta, considerato che basta iscriversi a un broker online per poter accedere ai mercati mondiali di titoli e valute. Il Forex, tanto per fare un esempio, il mercato delle valute, oggi è il più ricco in tutto il mondo: non si contano gli investitori, anche non professionisti, che — a patto di essere guidati e formati adeguatamente — investono piccole somme per acquistare o vendere euro/dollaro o altre valute sul mercato con il sogno di guadagnare grandi somme. E c’è chi riesce a diventare ricco veramente con una certa facilità.
E se tutto questo non dovesse bastare, bé resta sempre l’ultima via di uscita: trovarsi subito un buon posto di lavoro ben retribuito e godersi lo stipendio. Questo sì che sarebbe un bel terno al lotto, in certi casi perfino meglio che impazzire per diventare ricchi ad ogni costo.

Installare un serbatoio per il gasolio: scegliere bene a chi rivolgersi

Installare dei serbatoi per gasolio nella vostra azienda a volte può essere una necessità, soprattutto quando si posseggono dei mezzi di carico e scarico merci o, in generale, dei mezzi.
Meglio scegliere con cura chi vi installerà questo serbatoio, meglio scegliere chi con professionalità ed esperienza vi realizzerà un bel lavoro.
Noi vi consiglieremmo Serbasud Srl, azienda dedita alla costruzione e installazione di serbatoi gasolio da più di 40 anni. L’azienda è ancora guidata dal decano della famiglia Sepe, il sig. Armando che, a dispetto della sua la veneranda età, è ancora in prima linea, nella progettazione e nella realizzazione di serbatoi industriali.
Oggi al suo fianco ci sono i suoi due validi e figli Antonio e Nicola (ingegnere meccanico) nella progettazione e realizzazione di serbatoi di alta qualità.
Rivolgersi a Serbasud, significa rivolgersi ad un’azienda solida che da sempre predilige la qualità dei suoi prodotti alla quantità, meglio prendersi cura di ogni singolo cliente. Questo modus facendi ha permesso all’azienda in un mercato sempre più difficile e competitivo, si sopravvivere bene grazie soprattutto alla sua reputazione eccezionale. Questa reputazione che porta all’azienda ogni mese nuovi clienti grazie al passaparola, che dura oramai da decenni.
Lasciate che siano i tecnici di Serbasud ad installare i vostri serbatoi da gasolio, si riveleranno la migliore soluzione per ridurre costi e tempi di rifornimento del gasolio.
Vi verranno installati serbatoi per gasolio di grandissima qualità, realizzati anche mobili e con passo d’uomo. Su ogni serbatoio viene montato un gruppo erogatore acquistato in una delle migliori case costruttrici, con il controllo del livello ed il misuratore di carico.

Se ti sfrattano cosa devi fare?

La faccenda degli sfratti a Torino non è mai piacevole ma, purtroppo, sono sempre più numerose le persone che, essendo proprietarie di un alloggio, si vedono costrette a recarsi da un avvocato per chiedere che venga avviata la mozione di sfratto, in quanto l’inquilino, o gli inquilini, che occupano il proprio alloggio non pagano l’affitto. In un periodo di grande crisi economica tale possibilità è sempre più concreta e sono molti coloro che, se fino a pochi anni fa non avevano mai dovuto far sopraggiungere un’ingiunzione di sfratti a Torino verso gli inquilini che risiedono nel proprio alloggio, adesso si vedono costretti a avviare tale procedura.

Nel caso in cui anche voi foste proprietari di un appartamento e gli inquilini che vi vivono non pagassero l’affitto, anche dopo varie sollecitazioni, è possibile rivolgersi a un avvocato che si occupa degli sfratti a Torino, per sapere come procedere. Solitamente l’avvocato manderà in primo luogo una lettera a coloro che vivono nell’appartamento, sollecitandoli a pagare l’affitto e gli arretrati e, se ciò non desse glie siti sperati, sarà necessario avviare la procedura di sfratto.

Gli sfratti a Torino stanno diventando sempre più frequenti e, anche se è un’operazione che tutti vorrebbero evitare, talvolta purtroppo non se ne può fare a meno. Se anche voi vi ritrovate in questa situazione, potete rivolgervi a un dei molti studi di avvocati presenti a Torino per chiedere una consulenza legale e sapere come procedere per avviare la mozione e intentare la causa relativa agli sfratti a Torino nei confronti degli inquilini morosi presenti nel vostro appartamento.