Archivia Ottobre 8, 2015

Installare un serbatoio per il gasolio: scegliere bene a chi rivolgersi

Installare dei serbatoi per gasolio nella vostra azienda a volte può essere una necessità, soprattutto quando si posseggono dei mezzi di carico e scarico merci o, in generale, dei mezzi.
Meglio scegliere con cura chi vi installerà questo serbatoio, meglio scegliere chi con professionalità ed esperienza vi realizzerà un bel lavoro.
Noi vi consiglieremmo Serbasud Srl, azienda dedita alla costruzione e installazione di serbatoi gasolio da più di 40 anni. L’azienda è ancora guidata dal decano della famiglia Sepe, il sig. Armando che, a dispetto della sua la veneranda età, è ancora in prima linea, nella progettazione e nella realizzazione di serbatoi industriali.
Oggi al suo fianco ci sono i suoi due validi e figli Antonio e Nicola (ingegnere meccanico) nella progettazione e realizzazione di serbatoi di alta qualità.
Rivolgersi a Serbasud, significa rivolgersi ad un’azienda solida che da sempre predilige la qualità dei suoi prodotti alla quantità, meglio prendersi cura di ogni singolo cliente. Questo modus facendi ha permesso all’azienda in un mercato sempre più difficile e competitivo, si sopravvivere bene grazie soprattutto alla sua reputazione eccezionale. Questa reputazione che porta all’azienda ogni mese nuovi clienti grazie al passaparola, che dura oramai da decenni.
Lasciate che siano i tecnici di Serbasud ad installare i vostri serbatoi da gasolio, si riveleranno la migliore soluzione per ridurre costi e tempi di rifornimento del gasolio.
Vi verranno installati serbatoi per gasolio di grandissima qualità, realizzati anche mobili e con passo d’uomo. Su ogni serbatoio viene montato un gruppo erogatore acquistato in una delle migliori case costruttrici, con il controllo del livello ed il misuratore di carico.

Se ti sfrattano cosa devi fare?

La faccenda degli sfratti a Torino non è mai piacevole ma, purtroppo, sono sempre più numerose le persone che, essendo proprietarie di un alloggio, si vedono costrette a recarsi da un avvocato per chiedere che venga avviata la mozione di sfratto, in quanto l’inquilino, o gli inquilini, che occupano il proprio alloggio non pagano l’affitto. In un periodo di grande crisi economica tale possibilità è sempre più concreta e sono molti coloro che, se fino a pochi anni fa non avevano mai dovuto far sopraggiungere un’ingiunzione di sfratti a Torino verso gli inquilini che risiedono nel proprio alloggio, adesso si vedono costretti a avviare tale procedura.

Nel caso in cui anche voi foste proprietari di un appartamento e gli inquilini che vi vivono non pagassero l’affitto, anche dopo varie sollecitazioni, è possibile rivolgersi a un avvocato che si occupa degli sfratti a Torino, per sapere come procedere. Solitamente l’avvocato manderà in primo luogo una lettera a coloro che vivono nell’appartamento, sollecitandoli a pagare l’affitto e gli arretrati e, se ciò non desse glie siti sperati, sarà necessario avviare la procedura di sfratto.

Gli sfratti a Torino stanno diventando sempre più frequenti e, anche se è un’operazione che tutti vorrebbero evitare, talvolta purtroppo non se ne può fare a meno. Se anche voi vi ritrovate in questa situazione, potete rivolgervi a un dei molti studi di avvocati presenti a Torino per chiedere una consulenza legale e sapere come procedere per avviare la mozione e intentare la causa relativa agli sfratti a Torino nei confronti degli inquilini morosi presenti nel vostro appartamento.

Come scegliere un brand aziendale

Scegliere il proprio brand è un’operazione importante e delicata. Prima di farlo arrivare sui propri biglietti da visita, è necessario pensare seriamente al nome giusto. Un nome, un segno, un suono e dei colori che definiscano con certezza l’identità del proprio servizio/prodotto.
Il nome, infatti, è un’estensione del marchio, e può rafforzare il valore dell’azienda/prodotto/servizio o confondere i potenziali clienti. Quali sono le opzioni disponibili nella scelta del nome?
Molte aziende hanno deciso di utilizzare il nome del fondatore o dell’inventore ( per esempio: Hewlett-Packard).
Altri, descrivono quello che fanno (per esempio: Southwest Airlines).
Altri ancora, si descrivono attraverso un’immagine attinente al contesto o fuori contesto (per esempio: Apple. Cosa c’entrano, infatti, le mele con i computer?)
Altri, da significati più ampi, traggono una parola che finisce per diventare, in inglese, un verbo (per esempio: Google).
Nella scelta del nome, infatti, è importante decidere che cosa questo deve significare e rappresentare. Nel caso citato sopra, Google deriva dal termine matematico googol che rappresenta il numero 1 seguito da cento 0, riflettendo la volontà dell’azienda di organizzare le molteplici informazioni esistenti in rete.
Quanto il nome sia importante, si può desumere anche dal proprio comportamento. Se si ha bisogno di selezionare un paio di aziende perché facciano un’offerta per un progetto che avete in corso, quale contattereste? Quella con un nome unico, mediocre, o addirittura di cui non si capisce cosa faccia?
Non ci sono dubbi, vero?
Un buon nome è un come una foto stampata: se fatta bene, se curata, viene anche ricordata.
Il nome richiama esperienze, momenti vissuti, emozioni. Deve ricordare non solo i particolari tecnici di ciò che un’azienda serve o produce, ma già creare il desiderio dell’acquisto. Un buon nome, insomma, apre le porte, un cattivo nome le chiude.
Trovato il nome, non resta che tutelarlo. Ma prima di questo, meglio assicurarsi che non ci siano già altri che lo abbiano utilizzato. La violazione del diritto d’autore, infatti, potrebbe costare cara e costringere ad abbandonare ciò per cui tanto si è investito in tempo e denaro.
La verifica dell’uso del nome scelto ha ancora più senso nell’era di internet, quando si tratta di creare un proprio dominio. La cosa non si rivelerà semplice, se consideriamo che ci sono oltre 220 milioni di nomi registrati in tutto il mondo, e alcuni esperti ritengono che il 99,9% delle parole del dizionario sia registrato come dominio!
Basta non lasciarsi vincere dallo sconforto ed accettare la sfida: quanto più difficile, tanto più particolare e unico sarà il risultato.
Già perché un grande nome, creerà un posizionamento da leader ed innovatore, rafforzando il valore della propria proposta presso i clienti potenziali.
E dopo aver scelto il nome, non resta che comunicarlo ad arte su tutti i vostri supporti cartacei utilizzando magari aziende di stampa online come Exaprint; strategia e marketing sono ora i migliori alleati!