Archivia Luglio 31, 2021

Archivi digitali per gestione documentale

I tradizionali e polverosi archivi cartacei che un tempo contenevano documenti, fogli, fascicoli e scartoffie varie, al giorno d’oggi sono sostituiti da archivi digitali, ovvero in file virtuali rilevati attraverso i metodi all’avanguardia delle lattura ottica. Questo sistema di rilevazione e gestione di documenti offre innumerevoli vantaggi e permette di risparmiare una gran quantità di tempo e di denaro, oltre che di rendere il lavoro di ricerca facile, veloce e preciso.

Lettura ottica per acquisizione documenti

Per trasformare un archivio cartaceo in una serie di file digitali l’operazione è abbastanza semplice, ma deve essere condotta da una delle molte aziende specializzate in lettura ottica e digitalizzazione documenti. Realtà tutte italiane come Datasis, consultabile al sito www.datasis.it svolgono questo tipo di lavoro su documenti di ogni tipo.

In poche parole, si tratta di trasformare i documenti e fascicoli di carta in file virtuali, attraverso le tecnologie a lettura ottica, che permettono di rilevare la scrittura in modo automatico e immediato, senza dover quindi ricorrere a trascrizioni e copiature. La lettura ottica può applicarsi a moltissimi tipi di documenti, da quelli necessari per lo svolgimento di prove concorsuali nella pubblica amministrazione o presso enti privati, fino a questionari e test di ammissione.

Solitamente si ricorre alla gestione documentale digitale per documenti dall’ingente mole, difficilmente classificabili e catalogabili, come spogli elettorali, documenti che utilizzano chiavi di ricerca particolari e speciali documenti che necessitano di una suddivisione e classificazione automatica.

Ma non è tutto: sempre più aziende decidono ogni giorno di svecchiare i propri archivi e di passare al digitale, con i notevoli vantaggi e benefici che ciò comporta in termini di risparmio di tempo e non solo. La lettura ottica viene utilizzata al giorno d’oggi anche per rilevare bolle, fatture e ordini di ogni tipo, per acquisire protocolli e dati fiscali come dati relativi alla produzione, spese varie e rilevazione di presenza ecc.

I vantaggi di un archivio digitale

Archiviare in digitale, attraverso il procedimento innovativo della lettura ottica, significa trasformare interi archivi cartacei in informazioni digitali riconoscibili e leggibili da qualsiasi computer o dispositivo. L’operazione di lettura ottica interpreta e trasforma la scrittura attraverso speciali software, appositamente sviluppati per permettere al computer di capire, gestire e catalogare le informazioni.

I software OCR, a differenza delle banali scansioni, digitalizzano qualsiasi tipo di documento rilevando la presenza di lettere e numeri, e trasformandolo in un file modificabile, privo di errori al 100% e soprattutto fruibile in qualsiasi momento. Le tecniche di lettura ottica vengono impiegate anche per acquisire manoscritti, codici a barre e segni di penna o spunta, con un tasso di affidabilità altissimo.

Trasformare i documenti reali in file digitali significa avere la possibilità di immagazzinare un’enorme quantità di informazioni contenute dentro un piccolo hard disk: ciò vuol dire risparmiare spazio e denaro speso nella gestione dell’archivio fisico.

Ma lo spazio guadagnato non è il solo vantaggio derivante dalla digitalizzazione degli archivi.
Pensiamo ai tempi impiegati per cercare e trovare un documento cartaceo tra migliaia di documenti e fascicoli, con il rischio di sbagliarsi, di commettere errori e di non trovare quello che stiamo cercando.

Tutto ciò, grazie ai metodi di archiviazione digitale non sarà più un problema, perché i tempi di recupero di un file digitale sono immediati: con pochi click si identificherà il documento richiesto e lo si potrà visionare e utilizzare con la certezza di riporlo poi nel suo giusto posto. I rischi frequenti legati all’archiviazione manuale di smarrire o posizionare in modo scorretto un documento sono del tutto assenti con i metodi di nuova generazione.

Passare da un archivio cartaceo a uno digitale vuol dire, in breve, ridurre considerevolmente i costi, risparmiare spazio e tempo, aumentare la produttività e l’efficienza di un’azienda e usufruire di sistemi altamente efficaci, collaudati e precisi.

Come fare un business plan per startup

Chiunque può avere una grande idea. Ma trasformare un’idea in un’attività redditizia è un’altra cosa. Per cui chi vuole aprire una startup sa di dover fare tanta strada per mettere in piedi un business di successo.

Prima di iniziare a creare fisicamente la tua attività , dovresti provare a prendere contatti con un’agenzia di consulenza, come Up2lab, nata appunto per accompagnare tutti i neo imprenditori che vogliono mettere a frutto la loro creatività., E’ grazie a chi ti segue, che sarai anche in grado di condividere le tue idee, trasformarle in realtà ed incanalarsi verso il decollo. Gli esperti sconsigliano di avviare un’azienda senza prima consultare le giuste figure professionali capaci di seguirti dall’ABC a partire dal business plan.

Il business plan

Un tipico business plan è costituito da semplici ma d’impatto elementi come sintesi dell’dea, descrizione dell’azienda, ricerca di mercato, descrizione di prodotti e/o servizi, struttura gestionale e operativa, strategia di marketing e vendita

Le agenzie di consulenza come Up2lab ti consiglieranno quali passi seguire per strutturare il tuo piano aziendale nel modo corretto. Scrivere accuratamente il tuo piano aziendale consente di realizzare diverse cose.

In primis ti dà una contezza molto  più chiara dei pro e contro della tua attività. In secondo luogo aumenta le tue possibilità di successo perché ti fa correggere il tiro laddove necessario

Avere un business plan ti dà anche una migliore possibilità di raccogliere meglio e con maggiore facilità il capitale per la tua startup. Nessuna banca o investitore ti darà soldi se non hai un solido piano aziendale.

Se hai un’idea per una startup ma non sei sicuro di come iniziare con un business plan, quindi, le agenzie di consulenza sono la soluzione perfetta per te. Esperti del settore ti diranno come scrivere diversi elementi del tuo piano aziendale e forniranno alcuni suggerimenti utili lungo il percorso. 

Assicurati che la tua azienda abbia un obiettivo chiaro

Quando scrivi una descrizione dell’azienda all’interno del piano aziendale assicurati che non sia ambigua. Piuttosto cerca di identificare chi sei e in che mondo intendi entrare nell’ottica business. Indica quali tipi di prodotti o servizi offrirai e in quale settore.

Puoi discutere brevemente della visione e del futuro della tua azienda startup, ma non è necessario entrare troppo nei dettagli. Lo tratterai in modo più approfondito mentre scrivi il resto del tuo piano aziendale.

Tieni presente che questa descrizione è un riassunto, quindi non c’è motivo per te di scrivere un lenzuolo di inutili parole. Questa sezione dovrebbe essere abbastanza concisa. Concentrati su parole chiave e frasi d’effetto che possano dare contezza di chi sei e di ciò che fai.

Scrivere un business plan può sembrare un compito noioso in questo momento, ma se fatto nel modo giusto dà ogni input per una strada in discesa.

Percorsi sospesi per gatto, come disporli e dove trovarli?

Andare a creare uno spazio dedicato al proprio felino, non è sempre facile. In particolare se la propria abitazione è di piccole dimensioni o si vive in un appartamento in città senza balconi o giardino. Per chi è alla ricerca di qualche idea, su come rendere più a misura di gatto la propria abitazione, in questa guida redatta grazie alla collaborazione degli amici di Athleticat, andremo a spiegare alcuni concetti fondamentali per farlo nel modo più corretto.


Athleticat, come è facile comprendere dal nome, è un’azienda italiana che produce una serie di attrezzature per far incrementare il movimento – e allo stesso tempo divertire – i propri gatti. I percorsi sospesi per gatti a parete, le mensole e i ponti tibetani per gatti sono una serie di ottimi passatempo per il gatto. Grazie a questi oggetti si potrà divertire e muovere in piena libertà alla scoperta degli angoli a lui riservati. La scelta di materiali di ottima qualità, permette a questi oggetti in legno di essere quasi eterni e quindi ideali anche per i gatti più irrequieti. A prova di artigli affilati e taglienti.

Vediamo alcuni dei migliori consigli, che possono permettere a ogni persona di rendere una casa più a misura di gatto. Non tutte le stanze della propria abitazione sono da ritenersi una scelta ideale per far giocare il proprio gatto.

Camera da letto

La camera da letto, zona dove spesso il gatto dorme insieme ai propri padroni, è sicuramente una stanza che si presta a diventare una sala giochi quando la casa è vuota. Andare a fissare una serie di mensole disposte come una scaletta, offrono al gatto la possibilità di arrampicarsi e di trovarsi al termine della scalata in una posizione sopraelevata. Scelta ideale se di fronte alle mensole è presente una finestra da dove può ammirare il panorama o il vicinato. Come è risaputo, il gatto è un animale che adora osservare il territorio “di suo dominio” e tutto quello che si muove in esso.

È bene ricordare, che per i gatti è importante avere due punti diversi tra salita e discesa se è possibile. Questo, perché così il gatto non si sentirà in trappola e potrà muoversi a proprio piacimento in ogni direzione.

Salotto

Il salotto, anche grazie al divano e agli arredi presenti in tutta la stanza, è un’altra delle zone che meglio si presta a diventare un vero e proprio parco giochi per i nostri amici felini. L’inserimento di mensole e di passerelle lungo le pareti (la scelta ideale è la parete che si trova sopra al divano se possibile), renderanno questo ambiente davvero confortevole. Il fattore importante da prendere in considerazione, è quello di fissare i giochi del gatto a un’altezza che non disturbi le persone che si trovano a utilizzare il salotto.

Se sono presenti dei vasi o degli oggetti di arredamento che si possono rompere, è sempre bene installare i giochi e i percorsi per il gatto il più lontano possibile. Così da ridurre al minimo la possibilità che si rompano accidentalmente durante i giochi.

Quali sono le mensole più ideali per il gatto?

Quando si ha intenzione di acquistare o realizzare delle mensole per il proprio gatto, è bene scegliere una soluzione realizzata in legno e che sia trattata con coloranti naturali. È bene evitare soluzioni dove sono presenti vernici e/o materiali chimici. Sostanze che possono andare a staccarsi con il tempo e involontariamente andare a finire nella bocca dell’animale.

Le proposte di Athleticat ad esempio, sono realizzate in materiali naturali e trattati con vernici atossiche. Scelte che permettono a questi giochi e attrezzi di incrementare la mobilità del gatto e di essere sicuri allo stesso tempo della loro atossicità. Inoltre, dove sono presenti dei cuscini la fodera è rimovibile per permettere un comodo lavaggio in lavatrice. Così da eliminare tutte le impurità che si possono depositare con il tempo e l’utilizzo da parte dei nostri amici felini.

I prodotti proposti da Athleticat sul suo sito internet, sono senza ombra di dubbio una scelta perfetta per chi vuole il massimo per il proprio gatto e vuole regalargli una serie di giochi con cui divertirsi in ogni momento della giornata.

Come creare etichette personalizzate in modo semplice

Ad un certo punto negli ultimi dieci anni o giù di lì, mi sono finalmente stufato della quantità di imballaggi nella mia dispensa. Ero pieno fino agli occhi di scatole e borse antiestetiche che occupavano spazio e mi facevano impazzire!

Così ho iniziato a raccogliere graziosi contenitori riutilizzabili in modo da poter conservare i cibi e gli ingredienti della mia dispensa in quelli e liberarmi di tutti gli imballaggi ingombranti. La mia dispensa ha iniziato a sembrare un milione di volte migliore ed ero contento.

Quella contentezza fu di breve durata, perché alla fine mi resi conto di aver inavvertitamente creato un altro problema: i miei contenitori non avevano etichette per dirmi cosa c’era dentro! Ho pensato di acquistare alcuni di quei fogli di etichette che puoi trovare nei negozi di forniture per ufficio, ma alla fine ho deciso che avrei potuto trovare un’opzione più economica.

Dopo aver setacciato il web alla ricerca di idee, mi sono imbattuto in un metodo per la stampa etichette fatte in casa usando il nastro adesivo. All’inizio ero scettico, perché ero sicuro che l’inchiostro non si sarebbe trasferito correttamente e che il nastro non sarebbe rimasto appiccicoso.

Ma tutto il mio scetticismo era inutile, perché tutto ha funzionato e sono finito con etichette fatte in casa che erano carine, funzionali e non mi costavano un centesimo da realizzare poiché avevo già tutte le forniture a portata di mano. Ecco come puoi creare le tue etichette personalizzate:

Come realizzare etichette stampate personalizzate

Avrai bisogno:

  1. Nastro da imballaggio resistente;
  2. Forbici;
  3. Carta per fotocopiatrice;
  4. Stampante a getto d’inchiostro;
  5. Un bastoncino robusto con un bordo piatto.

Step 1 – Stampa il disegno

Inizia stampando il disegno dell’etichetta su un foglio di carta per fotocopie. Puoi scegliere immagini, testo o qualsiasi altra cosa di cui vuoi creare un’etichetta! La stampa in nero o in scala di grigi è l’etichetta migliore (perché per qualche motivo l’inchiostro colorato non sembra trasferirsi altrettanto bene).

Step 2: nastro sul disegno

Coprire con cura l’area stampata con un pezzo (o pezzi, se necessario) di nastro da imballaggio resistente.

Step 3: tagliare le etichette e premere l’inchiostro

Usa le forbici per tagliare le etichette alla dimensione che desideri.

Quindi prendi il tuo bastoncino artigianale e fallo scorrere sul nastro per aiutare a spingere l’inchiostro sulla carta. Mi raccomando,un po’ di olio di gomito, perché una maggiore pressione aiuterà a creare un’etichetta più chiara!

Step 4: immergere le etichette

Quindi, riempi una ciotola ampia e poco profonda con acqua tiepida. Metti le tue etichette nell’acqua e lasciale in ammollo dai 20 minuti ad un’ora, o finché la carta non si separerà facilmente dal nastro.

Step 5: rimuovere la carta e lasciarla asciugare

Rimuovere le etichette dall’acqua e staccare con cura la carta dal nastro. Metti il ​​nastro su un asciugamano con il lato adesivo rivolto verso l’alto e lascialo asciugare per qualche minuto.

Una volta che il nastro si sarà asciugato, l’adesivo diventerà di nuovo appiccicoso.

Step 6: applicare l’etichetta finita

Infine, posiziona l’etichetta sul contenitore o sulla superficie previsti. (Stanno benissimo sul vetro, ma puoi anche applicarli su legno e plastica.)

Abbiamo realizzato alcune etichette per alcuni grandi barattoli di vetro in cucina nel nostro studio. Adoro come sono venuti e il fatto che non ci è costato nulla realizzarli.