Idee regalo aziendali: i migliori per clienti e collaboratori

Quali sono le migliori idee regalo aziendali per i collaboratori e i clienti? Le aziende, ogni anno, si ritrovano a strutturare delle idee regalo per mostrare la propria gratitudine ai lavoratori: un modo molto carino per ringraziarli dell’ottimo lavoro svolto. 

Al contempo, però, il regalo è simbolo di attenzione da parte del datore: significa non dimenticare il loro prezioso contributo. Solitamente, i regali vengono condivisi durante le festività – Natale, Pasqua – e possono essere ottimi per gli eventi e i congressi fieristici.

Idee regalo aziendali: cosa sono

Che cos’è un’idea regalo aziendale? Che cosa offre e perché è considerata un potente strumento di marketing da non sottovalutare? Essere a capo di un’azienda non è affatto facile e bisogna sempre considerare il tasso di soddisfazione dei propri collaboratori.

Come fare per stupirli continuamente e mantenere vivo il loro interesse e gradimento verso il lavoro? Qualche regalo non guasta mai, così come i premi aziendali. I gadget aziendali, inoltre, costano poco e possono essere ordinati in stock piuttosto grandi, da 100 pezzi: tornano utili sia per i lavoratori che per i clienti.

Perché è importante fidelizzare il collaboratore (oltre che il cliente)

La fidelizzazione è alla base di ogni azienda. Ed è un concetto che ancora oggi rimane radicato nel marketing. Ringraziare i lavoratori per il lavoro svolto e gratificarli con un dono è probabilmente il modo migliore per mantenere alto il loro umore e la soddisfazione di lavorare per l’azienda.

È il motivo per cui si distribuiscono i calendari personalizzati ai clienti nel mese di dicembre: sono dei pensieri socialmente graditi, che porranno le vostre aziende in cima alle preferenze. 

Idee regalo aziendali: quali sono i migliori

Ci sono delle idee regalo aziendali migliori, da non sottovalutare? Assolutamente sì, per esempio ritroviamo le agende, le penne, le t-shirt e le tazze. Alcuni hanno un costo più elevato rispetto ad altri, ma indubbiamente vengono maggiormente apprezzati, come nel caso delle t-shirt e borse personalizzate. Tuttavia, anche le penne con logo possono essere un’idea semplice e accattivante al contempo.

Agende personalizzate

Estremamente utili e adatte in ogni occasione, donare un’agenda personalizzata con logo ai dipendenti è un ottimo modo per fidelizzarli e ringraziarli del duro lavoro svolto. Inoltre, se sono molto carine, le agende possono diventare un potentissimo strumento di pubblicità e marketing: non sottovalutate mai l’estetica di un gadget, anche se costa poco. 

Penne personalizzate

Appuntatevi le penne personalizzate tra i gadget aziendali più interessanti, perché offrono delle caratteristiche ben precise: costano poco e sono amate da tutti. Le penne sono utili, servono al lavoro e in casa, durante lo studio, all’università o a scuola. Essendo molte le situazioni in cui saranno utilizzate, permettono di ricevere continua pubblicità.

T-shirt personalizzate

Ottime anche le t-shirt personalizzate, in quanto verranno indossate dai lavoratori o dai clienti in alcune occasioni, portandovi notevole pubblicità. È un gadget originale, che promuove il passaparola ed è enormemente creativo. Invece di proporre sempre la stessa t-shirt, potete strutturarne di nuove a basso costo, vantando l’originalità tra i vostri valori aziendali. Sapersi reinventare è fondamentale in ogni settore. L’unico aspetto su cui non transigere è la qualità: da evitare i materiali scadenti.

Tazze personalizzate

Un gadget che tutti apprezzano e che decisamente può portarvi pubblicità è la tazza personalizzata. Oltretutto, si può scegliere per forma, colore, sfumature: non solo il logo o brand, dunque, ma anche un pensiero o una frase che conquista. Il consiglio che vi diamo è di strutturare il gadget in base all’evento o alla festività: potete pensare alla tazza con logo e una firma natalizia, progettata per evolversi e rimanere al passo con i tempi.

Archivi digitali per gestione documentale

I tradizionali e polverosi archivi cartacei che un tempo contenevano documenti, fogli, fascicoli e scartoffie varie, al giorno d’oggi sono sostituiti da archivi digitali, ovvero in file virtuali rilevati attraverso i metodi all’avanguardia delle lattura ottica. Questo sistema di rilevazione e gestione di documenti offre innumerevoli vantaggi e permette di risparmiare una gran quantità di tempo e di denaro, oltre che di rendere il lavoro di ricerca facile, veloce e preciso.

Lettura ottica per acquisizione documenti

Per trasformare un archivio cartaceo in una serie di file digitali l’operazione è abbastanza semplice, ma deve essere condotta da una delle molte aziende specializzate in lettura ottica e digitalizzazione documenti. Realtà tutte italiane come Datasis, consultabile al sito www.datasis.it svolgono questo tipo di lavoro su documenti di ogni tipo.

In poche parole, si tratta di trasformare i documenti e fascicoli di carta in file virtuali, attraverso le tecnologie a lettura ottica, che permettono di rilevare la scrittura in modo automatico e immediato, senza dover quindi ricorrere a trascrizioni e copiature. La lettura ottica può applicarsi a moltissimi tipi di documenti, da quelli necessari per lo svolgimento di prove concorsuali nella pubblica amministrazione o presso enti privati, fino a questionari e test di ammissione.

Solitamente si ricorre alla gestione documentale digitale per documenti dall’ingente mole, difficilmente classificabili e catalogabili, come spogli elettorali, documenti che utilizzano chiavi di ricerca particolari e speciali documenti che necessitano di una suddivisione e classificazione automatica.

Ma non è tutto: sempre più aziende decidono ogni giorno di svecchiare i propri archivi e di passare al digitale, con i notevoli vantaggi e benefici che ciò comporta in termini di risparmio di tempo e non solo. La lettura ottica viene utilizzata al giorno d’oggi anche per rilevare bolle, fatture e ordini di ogni tipo, per acquisire protocolli e dati fiscali come dati relativi alla produzione, spese varie e rilevazione di presenza ecc.

I vantaggi di un archivio digitale

Archiviare in digitale, attraverso il procedimento innovativo della lettura ottica, significa trasformare interi archivi cartacei in informazioni digitali riconoscibili e leggibili da qualsiasi computer o dispositivo. L’operazione di lettura ottica interpreta e trasforma la scrittura attraverso speciali software, appositamente sviluppati per permettere al computer di capire, gestire e catalogare le informazioni.

I software OCR, a differenza delle banali scansioni, digitalizzano qualsiasi tipo di documento rilevando la presenza di lettere e numeri, e trasformandolo in un file modificabile, privo di errori al 100% e soprattutto fruibile in qualsiasi momento. Le tecniche di lettura ottica vengono impiegate anche per acquisire manoscritti, codici a barre e segni di penna o spunta, con un tasso di affidabilità altissimo.

Trasformare i documenti reali in file digitali significa avere la possibilità di immagazzinare un’enorme quantità di informazioni contenute dentro un piccolo hard disk: ciò vuol dire risparmiare spazio e denaro speso nella gestione dell’archivio fisico.

Ma lo spazio guadagnato non è il solo vantaggio derivante dalla digitalizzazione degli archivi.
Pensiamo ai tempi impiegati per cercare e trovare un documento cartaceo tra migliaia di documenti e fascicoli, con il rischio di sbagliarsi, di commettere errori e di non trovare quello che stiamo cercando.

Tutto ciò, grazie ai metodi di archiviazione digitale non sarà più un problema, perché i tempi di recupero di un file digitale sono immediati: con pochi click si identificherà il documento richiesto e lo si potrà visionare e utilizzare con la certezza di riporlo poi nel suo giusto posto. I rischi frequenti legati all’archiviazione manuale di smarrire o posizionare in modo scorretto un documento sono del tutto assenti con i metodi di nuova generazione.

Passare da un archivio cartaceo a uno digitale vuol dire, in breve, ridurre considerevolmente i costi, risparmiare spazio e tempo, aumentare la produttività e l’efficienza di un’azienda e usufruire di sistemi altamente efficaci, collaudati e precisi.

Come fare un business plan per startup

Chiunque può avere una grande idea. Ma trasformare un’idea in un’attività redditizia è un’altra cosa. Per cui chi vuole aprire una startup sa di dover fare tanta strada per mettere in piedi un business di successo.

Prima di iniziare a creare fisicamente la tua attività , dovresti provare a prendere contatti con un’agenzia di consulenza, come Up2lab, nata appunto per accompagnare tutti i neo imprenditori che vogliono mettere a frutto la loro creatività., E’ grazie a chi ti segue, che sarai anche in grado di condividere le tue idee, trasformarle in realtà ed incanalarsi verso il decollo. Gli esperti sconsigliano di avviare un’azienda senza prima consultare le giuste figure professionali capaci di seguirti dall’ABC a partire dal business plan.

Il business plan

Un tipico business plan è costituito da semplici ma d’impatto elementi come sintesi dell’dea, descrizione dell’azienda, ricerca di mercato, descrizione di prodotti e/o servizi, struttura gestionale e operativa, strategia di marketing e vendita

Le agenzie di consulenza come Up2lab ti consiglieranno quali passi seguire per strutturare il tuo piano aziendale nel modo corretto. Scrivere accuratamente il tuo piano aziendale consente di realizzare diverse cose.

In primis ti dà una contezza molto  più chiara dei pro e contro della tua attività. In secondo luogo aumenta le tue possibilità di successo perché ti fa correggere il tiro laddove necessario

Avere un business plan ti dà anche una migliore possibilità di raccogliere meglio e con maggiore facilità il capitale per la tua startup. Nessuna banca o investitore ti darà soldi se non hai un solido piano aziendale.

Se hai un’idea per una startup ma non sei sicuro di come iniziare con un business plan, quindi, le agenzie di consulenza sono la soluzione perfetta per te. Esperti del settore ti diranno come scrivere diversi elementi del tuo piano aziendale e forniranno alcuni suggerimenti utili lungo il percorso. 

Assicurati che la tua azienda abbia un obiettivo chiaro

Quando scrivi una descrizione dell’azienda all’interno del piano aziendale assicurati che non sia ambigua. Piuttosto cerca di identificare chi sei e in che mondo intendi entrare nell’ottica business. Indica quali tipi di prodotti o servizi offrirai e in quale settore.

Puoi discutere brevemente della visione e del futuro della tua azienda startup, ma non è necessario entrare troppo nei dettagli. Lo tratterai in modo più approfondito mentre scrivi il resto del tuo piano aziendale.

Tieni presente che questa descrizione è un riassunto, quindi non c’è motivo per te di scrivere un lenzuolo di inutili parole. Questa sezione dovrebbe essere abbastanza concisa. Concentrati su parole chiave e frasi d’effetto che possano dare contezza di chi sei e di ciò che fai.

Scrivere un business plan può sembrare un compito noioso in questo momento, ma se fatto nel modo giusto dà ogni input per una strada in discesa.

Come creare etichette personalizzate in modo semplice

Ad un certo punto negli ultimi dieci anni o giù di lì, mi sono finalmente stufato della quantità di imballaggi nella mia dispensa. Ero pieno fino agli occhi di scatole e borse antiestetiche che occupavano spazio e mi facevano impazzire!

Così ho iniziato a raccogliere graziosi contenitori riutilizzabili in modo da poter conservare i cibi e gli ingredienti della mia dispensa in quelli e liberarmi di tutti gli imballaggi ingombranti. La mia dispensa ha iniziato a sembrare un milione di volte migliore ed ero contento.

Quella contentezza fu di breve durata, perché alla fine mi resi conto di aver inavvertitamente creato un altro problema: i miei contenitori non avevano etichette per dirmi cosa c’era dentro! Ho pensato di acquistare alcuni di quei fogli di etichette che puoi trovare nei negozi di forniture per ufficio, ma alla fine ho deciso che avrei potuto trovare un’opzione più economica.

Dopo aver setacciato il web alla ricerca di idee, mi sono imbattuto in un metodo per la stampa etichette fatte in casa usando il nastro adesivo. All’inizio ero scettico, perché ero sicuro che l’inchiostro non si sarebbe trasferito correttamente e che il nastro non sarebbe rimasto appiccicoso.

Ma tutto il mio scetticismo era inutile, perché tutto ha funzionato e sono finito con etichette fatte in casa che erano carine, funzionali e non mi costavano un centesimo da realizzare poiché avevo già tutte le forniture a portata di mano. Ecco come puoi creare le tue etichette personalizzate:

Come realizzare etichette stampate personalizzate

Avrai bisogno:

  1. Nastro da imballaggio resistente;
  2. Forbici;
  3. Carta per fotocopiatrice;
  4. Stampante a getto d’inchiostro;
  5. Un bastoncino robusto con un bordo piatto.

Step 1 – Stampa il disegno

Inizia stampando il disegno dell’etichetta su un foglio di carta per fotocopie. Puoi scegliere immagini, testo o qualsiasi altra cosa di cui vuoi creare un’etichetta! La stampa in nero o in scala di grigi è l’etichetta migliore (perché per qualche motivo l’inchiostro colorato non sembra trasferirsi altrettanto bene).

Step 2: nastro sul disegno

Coprire con cura l’area stampata con un pezzo (o pezzi, se necessario) di nastro da imballaggio resistente.

Step 3: tagliare le etichette e premere l’inchiostro

Usa le forbici per tagliare le etichette alla dimensione che desideri.

Quindi prendi il tuo bastoncino artigianale e fallo scorrere sul nastro per aiutare a spingere l’inchiostro sulla carta. Mi raccomando,un po’ di olio di gomito, perché una maggiore pressione aiuterà a creare un’etichetta più chiara!

Step 4: immergere le etichette

Quindi, riempi una ciotola ampia e poco profonda con acqua tiepida. Metti le tue etichette nell’acqua e lasciale in ammollo dai 20 minuti ad un’ora, o finché la carta non si separerà facilmente dal nastro.

Step 5: rimuovere la carta e lasciarla asciugare

Rimuovere le etichette dall’acqua e staccare con cura la carta dal nastro. Metti il ​​nastro su un asciugamano con il lato adesivo rivolto verso l’alto e lascialo asciugare per qualche minuto.

Una volta che il nastro si sarà asciugato, l’adesivo diventerà di nuovo appiccicoso.

Step 6: applicare l’etichetta finita

Infine, posiziona l’etichetta sul contenitore o sulla superficie previsti. (Stanno benissimo sul vetro, ma puoi anche applicarli su legno e plastica.)

Abbiamo realizzato alcune etichette per alcuni grandi barattoli di vetro in cucina nel nostro studio. Adoro come sono venuti e il fatto che non ci è costato nulla realizzarli.