Archivia Novembre 8, 2018

Agenzia organizzazione eventi aziendali

Quando bisogna preparare un evento aziendale è necessario tener conto di una serie di aspetti, che potrebbero apparire superflui e che invece sono fondamentali per determinare il successo dell’iniziativa. Bisogna innanzitutto porsi due domande per fare le cose per bene: che tipo di evento aziendale organizzare e perché. Un evento aziendale può essere considerato come un incontro tra persone che lavorano presso la stessa azienda, ma può coinvolgere anche partner e potenziali clienti. Esistono diverse tipologie di eventi: cocktail party, convegni, seminari, meeting, cene di gala ecc. Un evento aziendale si organizza per incrementare il proprio “brand awareness” tramite una manifestazione che sappia mixare comunicazione ed intrattenimento. Per partire col piede giusto e fare le cose in modo professionale è opportuno affidarsi ad un’agenzia organizzazione eventi aziendali.

Il primo passo fondamentale è il briefing, nel quale si stilano le linee guida generali e gli obiettivi principali dell’evento. Bisogna poi considerare il budget a propria disposizione in modo da non sforare troppo con la cifra prestabilita, ma organizzare comunque un evento gradevole e ricco di sorprese. L’agenzia adibita all’organizzazione di eventi aziendali deve scegliere con estrema attenzione la location, da valutare anche in base alla tipologia della manifestazione. Se si tratta di un convegno ad esempio la scelta dovrebbe ricadere su una struttura dotata di un’apposita sala con un buon audio; se si tratta di una cena la scelta migliore sarebbe un ristorante rinomato.

L’organizzazione prevede una check list da seguire molto attentamente per non dimenticare nulla. L’agenzia organizzatrice di eventi aziendali ha il compito di contattare tutti i fornitori: dal servizio catering alle luci, dalle strutture audiovisive per i convegni ai traduttori. Un altro passo importante riguarda il format dell’evento, che deve essere preparato in ogni minimo dettaglio ma soprattutto essere in grado di emozionare i partecipanti. A tal proposito è possibile consultarsi con l’agenzia organizzatrice, scegliendo tra diversi format come il team building, lo spettacolo teatrale, le feste a tema, lo show cooking, i video di storytelling ecc.

Un ultimo compito che tocca all’azienda organizzatrice è l’engagement a livello social, magari creando un apposito hashtag oppure pubblicizzando l’evento online per attirare un numero di pubblico maggiore. Una singola persona non è in grado di organizzare tutto questo ed è in tal caso che entrano in gioco le agenzie di organizzazione di convegni ed eventi aziendali, liberando il cliente da numerose incombenze. Dopo l’evento infine c’è la fase di follow up, determinante per sancire il successo dell’iniziativa e completare il lavoro di engagement.

Antifurti casa: la miglior scelta sul mercato

Vivere in una casa sicura è l’obiettivo principale per molte famiglie, sia con bambini che senza, giacché stare tra le mura della propria economia domestica ci permette di sentirci protetti da tutto quello che può succedere al di fuori di essa. Ad ogni modo, però, c’è chi riesce a rendere questo luogo così importante per la famiglia un posto non accogliente, specie se non è stato progettato con l’adeguato impianto di sicurezza o allarme. A tal proposito, quindi, quale scegliere?

Molte persone quando si ritrovano in questa situazione non sanno che cosa fare. Oggigiorno, però, parlando su forum o blog e scambiando semplicemente delle opinioni con i propri conoscenti o vicini di casa, si può avere un’idea più chiara di come sia diventato comune l’installazione degli antifurto in casa. In commercio se ne trovano di diversi modelli, da quelli tradizionali a quelli senza filo, e consentono a tutti di aumentare il livello di sicurezza in un appartamento, ma anche in ufficio.

Gli antifurti in casa, infatti, consentono di partire per le vacanze in piena tranquillità o di allontanarsi dall’abitazione per una serata senza alcun timore: i ladri saranno demotivati dall’entrare nell’abitazione con un allarme siqura, mentre avranno vita facile dinanzi ad una semplice porta blindata o delle finestre con chiusura speciale. Pensate, infatti, che oramai i malviventi sono in grado di aprire qualunque porta o finestra grazie ai sofisticati utensili che utilizzano per mettere in atto il proprio piano criminale. Con un antifurto per casa, invece, potrete avere protezione immediata sin da quando il sistema d’allarme sarà attivato: purtroppo, ai giorni nostri oramai è molto comune sentire ai telegiornali di furti e persone malmenate nel proprio appartamento da delinquenti. Un antifurto, invece, vi permette di evitare eventi spiacevoli e scioccanti come questi a voi ed ai vostri cari.

Quindi, se l’acquisto di un sistema di antifurto per la casa vi sembra un grosso investimento economico, in realtà dovete sapere che molti antifurto senza fili vi consentono di risparmiare rispetto ad uno standard. Un tempo, difatti, era necessario fare dei lavori di muratura per installare la centralina di cablaggio per l’antifurto, mentre ora con le soluzioni wireless è tutto più semplice. Inoltre, non dimenticate che vi è un’agevolazione fiscale pari al 50% che vi permette di avere una detrazione direttamente sulla vostra dichiarazione dei redditi. Quindi, se per esempio spenderete 200 euro avrete diritto ad una detrazione di 100 euro: questo significa che dalla vostra dichiarazione dei redditi vi sarà una decurtazione pari a questa somma di quello che dovrete pagare.

Se vi sentite più motivati che mai nell’acquisto di un nuovo allarme per la casa ed ora vi state chiedendo dove è possibile acquistare il migliore antifurto per la vostra dimora o per il vostro ufficio, il nostro suggerimento è quello di affidarvi all’assistenza di un professionista: ad esempio, sul web potrete scegliere di comprare gli antifurti da casa sul sito casasicura.it. Su questo portale potrete trovare diversi kit di antifurto in promozione, ma avrete anche l’opportunità di ottenere in maniera semplice un preventivo. Non vi resta che mettervi subito alla ricerca del miglior dispositivo di allarme per trasformare la vostra dimora in una “fortezza” chiusa agli attacchi esterni!

Capi appesi

I servizi connessi alla logistica e allo stoccaggio dei capi appesi sono complessi e richiedono idee, processi e infrastrutture efficienti per garantire ai clienti un risultato ottimale, al di sopra di ciò che offre mediamente il mercato. Il settore della moda, in continua espansione ed evoluzione, richiede una costante innovazione di tecniche e strumenti per far fronte alle esigenze richieste dal mondo commerciale.

Come eseguire una gestione ottimale dei capi appesi

La logistica della moda, grazie alle recenti realizzazioni di innovativi sistemi per l’ottimizzazione degli spazi, ha oggi la possibilità di sfruttare il massimo potenziale di ogni proprio mezzo di trasporto, con un significativo apprezzamento economico, sia in fase di investimento che nel tempo, dato l’abbattimento dei costi dei costi dei viaggi lavorativi. I vantaggi derivati dagli spazi ottimizzati all’interno dei veicoli sono particolarmente evidenti e immediatamente apprezzabili paragonando la mole di merce trasportata prima e dopo l’installazione di tali sistemi, specialmente nel caso di mezzi di trasporto dalle dimensioni contenute. Trasportare più capi appesi nei mezzi, in modo ordinato, sicuro e rispettoso per la merce, equivale, infatti, a una riduzione dei viaggi necessari. La tecnologia che allestisce il mezzo di trasporto dei clienti si basa sull’utilizzo di barre, stanghe e pannelli, realizzati in materiali robusti e resistenti alle sollecitazioni meccaniche dovute al peso dei capi appesi e al trasporto, il tutto in rispetto delle normative internazionali attualmente vigenti.

I capi appesi: quali sono le tecnologie connesse

Il massimo dell’ottimizzazione dei tempi e delle modalità della gestione dei capi appesi è possibile con l’impiego degli strumenti adeguati e innovativi. I sistemi modulari semi-automatici, infatti, permettono di prelevare e scaricare la merce direttamente dai camion, furgoni, van o, in generale, qualunque tipo di veicolo impiegato per il trasporto dei capi appesi. Il sistema modulare basa il suo funzionamento sull’impiego razionale di carrelli aree e ceste che scorrono su manovie installate lungo la parte interessata della propria struttura adibita allo stoccaggio della merce. A completare l’impiego razionale delle proprie risorse, inoltre, è la possibilità di far riferimento a scaffalature e carrelli. Ognuno degli strumenti impiegati per il corretto funzionamento del sistema modulare è realizzato in materiali del tutto in grado di garantire la massima resistenza agli stress meccanici, agli urti accidentali e all’usura. La possibilità di installare degli accessori aggiuntivi, poi, è l’equivalente della possibilità di poter avere una linea del tutto personalizzata e capace di soddisfare il proprio gusto estetico con un lavoro efficace, sicuro ed economico.

Tipologie e funzionamento delle elettrovalvole pneumatiche

L’elettrovalvola: cos’è e come funziona

L’elettrovalvola è un rubinetto grazie a cui un fluido di qualsiasi tipo può passare attraverso il varco individuato dalla valvola stessa. La loro azione si esplica sempre attraverso una completa chiusura o apertura dell’otturatore che è comandato direttamente o indirettamente da un solenoide. L’elettrovalvola è la combinazione di tre elementi base: l’elettromagnete costituito da un solenoide (avvolgimento) e da un giogo magnetico (o armatura magnetica), da un nucleo-mobile, che in alcuni casi funge da otturatore, e da un corpo-valvola dotato di un orifizio, nel quale viene posizionato un otturatore in modo da permettere o impedire il passaggio del fluido.

Azionamento delle valvole

Una caratteristica importante di ogni valvola è il suo tipo di azionamento, poiché la sua funzione entro un impianto è, a seconda del tipo di azionamento, di elemento segnalatore, di pilotaggio oppure di posizionamento. Il tipo di azionamento di una valvola a più vie non dipende dalla sua costruzione o funzione, ma l’azionamento è aggiuntivo alla valvola stessa. Il medesimo tipo di azionamento può essere previsto, a meno della esecuzione della valvola a 2, a 3 o a 4 vie, con due o tre posizionamenti. Va poi effettuata una distinzione fra azionamenti diretti e comandi a distanza. Nell’azionamento diretto, l’organo di azionamento è montato direttamente sulla valvola, come ad esempio tutti i tipi di azionamento manuale e meccanico. Esiste in altri casi anche l’azionamento manuale.

Le tipologie di elettrovalvole

Le elettrovalvole pneumatiche possiedono diverse tipologie classificate in considerazione di vari criteri come ad esempio il modo in cui vengono alimentate, le pressioni di funzionamento all’ingresso, la disposizione delle vie interne e le condizioni di equilibrio. In relazione alle condizioni di equilibrio si segnalano due possibili elettrovalvole: monostabile e bistabile. Nel primo caso l’elettrovalvola presenta una posizione di riposo, perché non riceve alcuna alimentazione, mentre quando l’alimentazione arriva l’elettrovalvola si movimenta. Invece una elettrovalvola bistabile possiede due solenoidi e ognuna ha una diversa alimentazione, per muovere la valvola bisogna alimentare il solenoide che corrisponde all’altra posizione, mentre alimentandone entrambi o nessuno la posizione non muta.

Diverso il discorso per quanto riguarda le elettrovalvole comandate capaci di innescare un’azione progressiva, L’attuatore elettrico può essere in questo caso un motore che sposta con rinvii meccanici l’elemento occludente, controllato a vista, con rilevatori di posizione, o comandati con anello di controllo automatico. Tutto ciò garantisce l’ottenimento della posizione desiderata o il conseguimento dell’apertura e della chiusura della valvola a seconda degli effetti desiderati, rilevati in precedenza da elementi di controllo in “catena chiusa”.