Le nuove sfide dell’illuminazione urbana tra sostenibilità e creatività

Le nuove sfide dell’illuminazione urbana tra sostenibilità e creatività

Garantire l’illuminazione pubblica non è solo una questione di tipo meccanico. Oggi giorno, le sfide aperte sono tantissime per chi si occupa di questo settore. Chi lavora nell’ambito del lighting design, infatti, deve fare i conti con delle soluzioni innovative ma senza però rinunciare alla creatività. Uno degli imperativi categorici per coloro che lavorano nel mondo del design delle luci concentrandosi sotto l’aspetto urbano è proprio quello di mantenere i costi, non solo di manutenzione, ma anche sui consumi e sull’efficienza. 

Ci si deve basare sulla filosofia del business sostenibile, ma senza rinunciare all’innovazione e alla bellezza. Si deve cercare di fare il possibile per riuscire a far quadrare ua buona attività in termini di illuminazione, ma anche ottimizzare la gestione, i costi di costruzione e quelli di manutenzione. L’impianto elettrico urbano, è un mix armonico di linee, di bracci, di pali di sostegno e di corpi illuminanti. Coloro che vogliono fare la differenza in questo settore devono essere perciò in grado di applicare le nuove tecnologie ed i servizi, così da tenere la rete di illuminazione sotto controllo e renderla Smart.

  1. Creatività e impatto sociale dell’illuminazione urbana

Il mondo del design delle luci deve fare i conti anche con un altro aspetto quando si parla di illuminazione urbana, ovvero l’impatto sociale. Infatti, la “buona luce” non è solo una questione di sicurezza, ma aiuta anche migliorare la vivibilità delle città dopo il tramonto. 

L’illuminazione urbana, infatti ha il compito di rendere sicura la guida, ma in più deve prevenire fenomeni di criminalità e di microcriminalità. Nella ricerca illuminotecnica si vanno soprattutto, ad analizzare quali sono le dinamiche sociali connesse alle aree urbane: non si può non tener conto di logiche produttive ed economiche, ma allo stesso tempo anche di una funzione importante di impatto sociale. 

I livelli di luce, riducono l’abbagliamento, riescono ad influenzare la visibilità e soprattutto, creano un ambiente molto più accogliente. Nell’organizzazione dell’illuminazione degli spazi cittadini, bisogna tener conto degli effetti sociali delle luci. Ci sono delle relazioni ben precise fra gli scenari di illuminazione urbana e le emozioni dei cittadini: ecco perché bisogna affidarsi a degli esperti del design illuminativo urbano. Non si può improvvisare!

  1. L’obiettivo primario del design illuminativo

Il design delle luci deve rispondere alle esigenze dell’esperienza sociale. Infatti, l’illuminazione è in grado di generare stati d’animo diversi come il fascino, il divertimento, ma anche una sensazione di sicurezza. Coloro che ad esempio, sono incaricati di installare delle luci per una piazza pubblica, devono cercare di attirare persone rendendo un un’idea di socializzazione e di interazione attraverso spazi illuminati in maniera adeguata. 

Anche la creatività però, ha un ruolo molto importante. Infatti, si deve cercare di installare dei sistemi che possano essere visivamente belli e quindi, rendere uno spazio elegante e piacevole, da un punto di vista visivo. L’obiettivo è quello di creare turismo, interesse e di generare uno spazio che possa essere esteticamente impeccabile!

  1. L’illuminazione urbana e il risparmio energetico

L’illuminazione urbana deve affrontare infine, una sfida importantissima, ovvero quella del risparmio energetico. Infatti, bisogna puntare su un’illuminazione che possa contenere i costi di manutenzione, ma anche quelli di gestione e dei consumi in generale. 
Le principali città italiane chiedono di costruire delle Smartcities, dove vi siano sistemi intelligenti anche nell’ambito dell’illuminazione. Si deve garantire sostenibilità, senza rinunciare alla bellezza e all’inclusività. È questa la nuova sfida nell’ambito del design delle luci!

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