Cipe: Agevolazioni fiscali per business plan dei project financing delle grandi opere

Come stabilito mediante la Legge 183/2011 di stabilità per il 2012 e dal DL Sviluppo-bis
179/2012, per evitare che per la realizzazione di una grande opera non si raggiunga un necessario equilibrio sul business plan, e al fine di non richiedere l’intervento del contributo pubblico a fondo perduto, si possono stabilire incentivi per i finanziatori.

In tal senso, come stabilito dal Cipe, la costruzione delle grandi opere porterebbe finanziamenti privati e accoglierebbe nuovi investimenti, non andando a gravare sulla spesa pubblica. Una vera e propria detassazione che interessa tutti coloro che intraprendono il project financing per le grandi opere infrastrutturali.

Il piano di project financing e rientrante nell’implementazione di infrastrutture strategiche che non gravino sulle casse pubbliche, è parte integrante di tutto l’insieme di iniziative intraprese per lo sviluppo di edifici e strutture, con ristrutturazioni ed edificazioni che tengano conto, non solo dell’importanza degli obiettivi europei per il 2020, ma anche della crisi che attanaglia le casse dello stato italiano.

E’ importante sottolineare che il piano di business de-tassativo interessa le grandi infrastrutture strategiche: tutti i finanziatori privati potranno così godere di incentivi utili e funzionali al loro stesso intervento economico. In tal senso si intraprenderà una strada percorribile per tanti investitori che intendono finanziare le grandi opere ma non vogliono, giustamente, vedersi gravati dalle tasse.

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